giovedì, Aprile 3, 2025
Il Parco Paranoico

Urban Impressionism, Dardust

Mik Brigante Sanseverino Marzo 20, 2025 Dischi Nessun commento su Urban Impressionism, Dardust

Dardust rielabora e rivitalizza, con una nuova edizione deluxe, il suo “Urban Impressionism”, dando vita ad una creatura sonora in continuo movimento, alla coraggiosa e determinata ricerca di nuove emozioni e di nuove esperienze, capace di intercettare, attraverso i suoi passaggi ambient cinematici ed elettronici, gli archi e le tastiere, i nostri stati d’animo, le nostre impressioni, i nostri sentimenti nascosti, le nostre antiche paure.

Un album che si espande in direzioni diverse, alcune più introspettive, malinconiche, personali e riflessive ed altre, invece, ritmicamente più audaci e desiderose di colorare e di colmare i passaggi a vuoto, i momenti più bui, le angosce più struggenti e tutte le contraddizioni dolorose che caratterizzano, purtroppo, la nostra società, spingendoci, quindi, verso una rinnovata e sorprendente vitalità analogica.

Una dimensione che, ormai, sempre più, rischia di essere cancellata e annichilita dalla bolla artificiale, solitaria, indifferente e diffidente che caratterizza le nostre vite digitali. A questa arida visione dei rapporti umani, l’artista italiano contrappone il pianoforte come elemento di rottura rispetto alle nostre decadenti periferie post-industriali, ai nostri quartieri-bunker, alle nostre case iper-tecnologiche, ai nostri deliranti non-luoghi virtuali di sopravvivenza, ai nostri deserti relazionali, alle nostre anime rese ormai incapaci di sognare, di fantasticare, di immaginare e di desiderare qualcosa che non debba, necessariamente, essere ordinato ed acquistato on-line.

Dardust esorta ciascun ascoltatore, mediante le sue fluttuanti e liberatorie trame minimali, progressive ed ipnotiche, a rimettere la sincerità emotiva al centro della propria vita, ritrovando e recuperando il rapporto unico, diverso, interessante, dinamico e reale che ogni persona instaura con i propri simili, con i luoghi in cui vive, con i tempi in cui esiste, con le diverse sfere che caratterizzano la società di cui è parte. Sfere lavorative, amicali, affettive, familiari, politiche, economiche e culturali che non sono più separate tra loro, intrappolate in una visione del mondo che ammette solamente il bianco ed il nero, ma che, invece, hanno molteplici punti di connessione, di interferenza, di condivisione, di coesistenza e di contatto. Punti che cambiano continuamente, che proiettano ombre diverse sul nostro cammino, che appartengono a geometrie non necessariamente euclidee, che seguono il corso delle nostre conquiste, delle nostre delusioni, dei nostri successi e delle nostre ferite, assumendo, di volta in volta, una colorazione sonora diversa, con sfumature nuove ed inattese, così da rammentarci, concretamente, che non abbiamo mai avuto limiti, che le nostre scelte sono sempre state copiose e sta solamente a noi scegliere quella che riteniamo essere migliore.   

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta". Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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