Il nuovo album dei Placebo vira verso orizzonti più inquietanti e brutali, in modo da mettere in evidenza l’oscuro nichilismo che, dietro la faccia sorridente dei politici o quella accattivante dei media, domina la nostra epoca. Un’epoca profondamente individualista e [...]
“Close” appartiene a molteplici universi, suona come un varco tra i diversi mondi, sovrapponendo trame darkeggianti, progressive-rock, doom, epiche ed ambientali, che fin dall’iniziale “Suspended” si sintonizzano con i nostri pensieri e le nostre percezioni più intime, in un contesto [...]
Un EP di quattro canzoni, in perfetto equilibrio tra gothic rock, post-rock e shoegaze, che assumono la consistenza salvifica di luminosi fasci di umanità proiettati contro il gigantesco, torbido ed opprimente muro di buio che inquina – con le sue [...]
Le sonorità oscure e cinematografiche dei Recall Madame X danno vita ad una favola claustrofobica, spettrale, ossessiva e romantica con la quale il nostro inconscio tenta, inutilmente, di riconoscere, comprendere ed esorcizzare i nostri “daimon” personali e forgiare, nel fuoco [...]
Non c’è più tempo, un orologio atomico rende ogni attimo delle nostre brevi esistenze affilato e tagliente, mentre il pianeta sembra essersi ormai rivoltato contro di noi, contro le nostre assurde manie di grandezza, contro le nostre politiche da discount [...]
Cosa c’è sotto quell’acqua torbida e increspata? Cosa c’è dietro quello specchio che storpia e deforma tutto ciò che riflette? Cosa c’è nelle profondità umide di questa terra così dura e così difficile da arare? Magari c’è qualcuno che cerca, [...]
La luce si fa buio, le parole diventano sintomi sfuggenti che scorrono velocemente sulle pareti di una stanza che si trasforma nello schermo fatale sul quale proiettiamo i nostri disagi emotivi e i nostri dolorosi silenzi, i quali, a loro [...]
“Carnage” è un disco crudo; un disco che tocca i nervi scoperti di una società che eccede nei suoi ipocriti processi auto-assolutori, preferendo andare a colpevolizzare tutto ciò che è diverso e non perfettamente allineato con quelli che sono i [...]
“Bloodmoon I” inizia con la voce del buio, mentre un vibrante e torbido fiume di metallo fuso sconvolge e travolge la nostra intimità. Solamente l’ipnotica e suadente dolcezza di Chelsea Wolfe riesce ad arginarlo e contenerlo, in maniera tale da [...]
Le nubi grigie evocate dagli SPECTRES tornano nel nostro cielo e lo fanno con un album post-pandemico visionario e vibrante, che ci proietta, immediatamente, sin dalle prime note, nel mondo claustrofobico di “Cold War”, un mondo afflitto e deturpato da [...]